Pelle atopica: cos’è, quali sono i sintomi e come curarla

La pelle dei neonati e dei bambini, si sa, è tra le più sensibili e delicate: ha bisogno di tante attenzioni e di una cura tutta speciale, soprattutto al primo apparire di rossore, uno dei segnali direttamente collegati alla comparsa della cosiddetta dermatite atopica.

  • Idratazione

  • 28 Apr 2022

Quella della pelle atopica o dermatite atopica è una condizione cutanea che riguarda  soprattutto i bambini nei primissimi mesi o anni di vita.

Come qualsiasi altra manifestazione cutanea, non va sottovalutata: soprattutto perché, a causa dei sintomi a essa collegati, può influire sensibilmente sulla nostra vita (non solo del bambino, ma anche dei suoi genitori!).

Vediamo quindi insieme la dermatite atopica cos’è, quali sono cause e sintomi, ovvero tutto quello che c’è bisogno di sapere sulla pelle atopica o la pelle a tendenza atopica.

 

Pelle atopica: cos’è?

Partiamo quindi dalla pelle atopica e il suo significato: la dermatite atopica è una condizione della pelle tale per cui si manifesta rossore. La pelle è secca e la barriera idrolipidica risulta compromessa: viene meno, quindi, lo strato “barriera” che separa e protegge il nostro corpo da tutti gli agenti esterni (fisici, meccanici, chimici) che potrebbero colpirla.

 

Solitamente si manifesta su neonati e bambini, dai tre mesi di vita ai cinque anni di età: nei bebè le zone più soggette a tendenza atopica sono quelle del viso e del cuoio capelluto. Con il passare del tempo, i sintomi possono continuare a manifestarsi su zone del corpo diverse dal viso, come collo, gomito, polso e ginocchia.

 

Pelle atopica: cause e sintomi

Le cause principali della dermatite atopica hanno a che fare con la naturale genetica delle persone. Si pensa, infatti, che la pelle atopica abbia una componente ereditaria: i bambini nati da genitore o genitori con pelle atopica hanno maggiore probabilità di sviluppare i sintomi della dermatite atopica.

Oltre alla predisposizione genetica, altre cause della pelle atopica sono lo stress, i fattori ambientali o l’esposizione ad allergeni come gli acari della polvere o l’inquinamento.

 

Nei casi di dermatite atopica si assiste anche a un’alterazione del microbioma, ovvero dei microrganismi “buoni” che solitamente vivono e proliferano sulla nostra pelle. Anche il disequilibrio del microbioma cutaneo, quindi, può avere come causa la comparsa di affezioni cutanee come appunto la dermatite atopica.

Nei casi di pelle atopica, il film idrolipidico della pelle (uno strato composto da acqua e lipidi che ha lo scopo di proteggere la nostra cute) perde la sua naturale composizione. Come risultato, la pelle si secca, diventa più fragile e sensibile, e hanno luogo diversi sintomi:

 

arrossamenti cutanei

    • ;

 

infiammazioni

    • ;

 

    • • nei casi più gravi, possono comparire anche

piccole bollicine

    • ;

 

secchezza

    • e disidratazione;

 

prurito

    diffuso e anche molto intenso.

 

Il sintomo del prurito e del pizzicore è particolarmente fastidioso per i bambini più piccoli o per i neonati. Come è facilmente immaginabile, può causare insofferenza, disturbi e alterazioni del sonno: non soltanto dei bimbi coinvolti, ma in via collaterale anche dei neogenitori!

 

Come curare la dermatite atopica

Arrivando alle possibili soluzioni, come si cura la dermatite atopica? Alcune piccole attenzioni quotidiane possono essere di grande aiuto:

 

ridurre

    • il più possibile il contatto con gli

allergeni

    • (come polvere o peli di animali);

 

    • • evitare abiti e vestiti di lana e fibre sintetiche, favorendo il

cotone;

    • • evitare

indumenti

    • attillati, preferendo quelli

larghi

    • e non aderenti;

 

    • • prestare attenzione al

clima

    • dell’ambiente domestico: no alle temperature troppo alte, sì ad

arieggiare

    • gli ambienti regolarmente;

 

    • • in caso di sudore (nei periodi estivi o dopo l’attività fisica), provvedere subito a

detergere il corpo;

    • • evitare bagno o doccia con acqua dalla temperatura troppo elevata: è preferibile utilizzare

acqua tiepida

    • e utilizzare

prodotti

    • specifici e

di qualità

    .

La scelta di prodotti adeguati per la detersione e l’idratazione è particolarmente fondamentale: vanno evitati cosmetici e dermocosmetici troppo aggressivi, schiumogeni o in cui sono presenti allergeni (come profumi) che a lungo andare potrebbero aggravare le condizioni della dermatite atopica. Poi, una volta terminata la detersione, la pelle va tamponata con asciugamani in fibra naturale evitando lo strofinamento (che potrebbe aggravare secchezza e prurito) e idratata.

 

I prodotti consigliati per pelli a tendenza atopica sono invece delicati, composti da ingredienti essenziali e ad alta azione idratante per aiutare a ripristinare le normali funzioni della barriera cutanea: come l’Idratante Corpo Extra Sensitive o il Detergente Doccia Extra Sensitive di Dermon, che con formulazioni eudermiche e decongestionanti sono in grado di restituire alla pelle la sua normale fisiologia e morbidezza.

 

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