Psoriasi della pelle: come si manifesta e quali sono le migliori cure

Partiamo con una buona notizia: la psoriasi non è contagiosa! In quanto disturbo cronico della pelle, la psoriasi non si trasmette da una persona all’altra. È bene tuttavia sapere come riconoscerla per poterla trattare adeguatamente, scegliendo prodotti ad hoc. Vediamo come fare!

  • detergenza

  • 28 Apr 2022

Hai mai sentito parlare di psoriasi della pelle? Probabilmente sì.

La psoriasi della pelle è un disturbo dermatologico che si riscontra principalmente negli adulti (ma a volte, ahimè, anche nei bambini). Si tratta di una dermatite cronica: ciò significa che, una volta comparsa, la psoriasi può essere difficile da debellare al 100%; ma niente paura! Trattamenti localizzati e specifici sono di grandissimo aiuto per tenere a bada le manifestazioni e i sintomi più frequenti.

 

Che cos’è la psoriasi della pelle?

Prima di tutto, che cos’è la psoriasi? Come anticipato, con psoriasi della pelle si intende un disturbo cronico classificato come dermatite, cioè che comporta un’infiammazione della pelle.

Si stima che, solamente in Italia, oltre due milioni di persone hanno la psoriasi: solitamente la maggior parte sono adulti, ma, anche se in forma meno frequente, questo disturbo può riguardare anche bambini più piccoli. In particolare, sebbene possa manifestarsi a qualsiasi età, compare tra i 20 e i 30 anni. L’esordio in fase adolescenziale (prima dei 15 anni) è insolito e spesso si associa a manifestazioni molto grandi. Inoltre, un secondo picco nell’incidenza della psoriasi è quello della fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni.

 

A oggi non è ancora chiaro e certo al 100% perché si manifesta la psoriasi: quel che è sicuro è che ci sono una serie di variabili associate alla sua comparsa, e che in ogni caso quello della genetica è uno dei fattori più importanti da considerare.

 

Sintomi della psoriasi: come si manifesta

In ogni caso, quali sono i sintomi della psoriasi? Trattandosi di una infiammazione cronica, i sintomi sono evidenti “a occhio nudo” e quindi facilmente individuabili:

 

    • formazioni di placche eritematose rossastre, cioè lesioni della pelle circoscritte in cui il derma risulta ispessito;
    squame biancastre e/o grigie che ricoprono l’area interessata;
    prurito e pizzicore.

 

I sintomi, e in particolare la tipologia di placche, possono in realtà variare (anche di molto!) a seconda della tipologia di psoriasi con cui si ha a che fare. Infatti esistono diverse forme di psoriasi:

 

    psoriasi a placche: è la tipologia più frequente e comune all’80% delle persone, e presenta chiazze rossastre pruriginose sormontate da placche biancastre;
    psoriasi guttata: meno frequente (interessa circa il 10% di persone), il suo nome deriva proprio dalla tipologia di macchia a forma di goccia. È anche la tipologia che si riscontra più spesso nei bambini;
    psoriasi inversa (o psoriasi delle pieghe): particolarmente insidiosa in quanto, come il nome ci fa intuire, si manifesta principalmente tra le pieghe della pelle, le zone più difficili da raggiungere e “nascoste”;
    psoriasi eritrodermica: in questo caso le manifestazioni e l’insorgenza di sintomi visibili può riguardare anche l’80% del corpo della persona;
    psoriasi pustolosa: si presenta solitamente attraverso delle pustole, che possono essere anche localizzate in una zona del corpo specifica (come mani o pianta dei piedi);
    psoriasi del cuoio capelluto: in questo singolo caso, la psoriasi si concentra nella zona della testa (può arrivare anche a collo e orecchie), e fortunatamente non implica la caduta di capelli.

 

Psoriasi della pelle: dove si manifesta

Dove compare più spesso la psoriasi: faccia, gambe o tutto il corpo? Anche in questo caso, in realtà, la risposta è: dipende. Sicuramente, ci sono alcune parti del corpo più interessate dalla comparsa della psoriasi, e sono le seguenti:

 

    gomiti (in entrambi, in maniera quasi speculare);
    cuoio capelluto (come abbiamo visto nel paragrafo precedente);
    gambe;
    volto (circoscritta alle zone vicino alle sopracciglia o in prossimità del cuoio capelluto, o nel contorno occhi).

 

Ci sono poi forme di psoriasi che prendono il nome dalla zona localizzata del corpo in cui si manifestano i sintomi: sono la psoriasi palmo-plantare (palmi delle mani e piante dei piedi), la psoriasi ungueale (unghie) e quella oculare (ciglia e contorno occhi).

 

Cause della psoriasi

Abbiamo visto come e dove: ma perché si manifesta la psoriasi?

Questo disturbo è causato dalla iperproliferazione dei cheratinociti e si sa che è fortemente legato a fattori ereditari (genetica) e immunitari (anticorpi che attaccano la pelle). Vanno però considerati anche i cosiddetti trigger o fattori scatenanti, che possono essere diversi e di varia natura. Vediamo insieme i più frequenti:

 

    stress psico-fisico: spesso la psoriasi appare o si aggrava in concomitanza con forti periodi di stress o in relazione a eventi destabilizzanti dal punto di vista psichico;
    traumi o ferite (anche chirurgiche): si è evidenziato come in alcuni casi la psoriasi compare in zone del corpo che hanno subito urti o colpi, anche accidentali. Non è un caso che tra le zone più colpite dalla psoriasi ci siano proprio i gomiti;
    infezioni: possono essere di diversa natura, tra cui quelle derivanti da streptococco, virus o herpes;
    scottature: l’azione del sole sulla pelle, quando si parla di psoriasi, è ambivalente. Da una parte l’esposizione a raggi ultravioletti rappresenta una valida terapia, dall’altra un’esposizione scorretta può risultare nociva;
    stile di vita: altri trigger potenzialmente pericolosi derivano dalle abitudini scorrette, come fumo, abuso di alcool o dieta squilibrata;

 

Come si cura la psoriasi?

A seguito della comparsa dei primi sintomi, è opportuno sottoporsi a una visita specialistica dermatologica per individuare la terapia più corretta da seguire: infatti queste cambiano e variano a seconda della tipologia di psoriasi. In ogni caso, trattandosi di un disturbo cronico, il trattamento deve essere mirato alla cura dei sintomi per aprire la strada alla fase di remissione, evitando poi eventuali fasi di ricaduta. Anche in caso di scomparsa di qualsiasi sintomo, deve essere prestata la massima attenzione alla cura della propria pelle ed è bene che chi ne soffre si sottoponga a visite periodiche per verificare lo stato generale di salute.

 

Tra le terapie individuate per il trattamento della psoriasi, le più frequenti sono:

 

    fototerapia: la giusta e corretta esposizione ai raggi UV può aiutare nei casi più comuni della psoriasi. In ogni caso, l’esposizione al sole deve essere consapevole, quindi fatta in maniera sistematica (un solo week-end non basta!), e soprattutto in modo sicuro (evitando di prendere il sole nelle ore più calde);
    trattamenti farmacologici: vengono indicati nei casi più forti di psoriasi e agiscono combattendo il disturbo dall’interno attraverso l’assunzione di pillole o punture;
    trattamenti topici: in questo caso si tende a trattare unicamente la zona interessata attraverso l’applicazione di creme, lozioni o gel opportunamente consigliati da parte del proprio specialista.

 

Le fasi di detersione e idratazione del corpo sono, poi, estremamente importanti; e lo sono tanto più se la nostra pelle richiede, come per la psoriasi, un accorgimento extra! Non sottovalutare i benefici derivanti da prodotti eudermici, formulati con ingredienti essenziali  pensati per prendersi cura delle pelli più sensibili.

 

In una beauty routine corpo davvero attenta in caso di psoriasi, ad esempio, la fase di detersione dovrebbe essere affidata a dermocosmetici come il Detergente Doccia Delicato, il Detergente Doccia Dermico o il Detergente Doccia Extra Sensitive di Dermon, che grazie alla loro composizione essenziale e alla ridotta schiumosità si contraddistinguono per maggiore tollerabilità e risciacquabilità. Il tuo corpo merita una coccola di qualità: scopri i prodotti Dermon più adatti alle tue esigenze nella farmacia più vicina.

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